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2 Febbraio, 2012 alle ore 02:22:01
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Donato D`Orazio |
Avrei voluto sorvolare alla pervicacia ossessione verso gli Stati Uniti del caro amico Crhistian, al suo sarcasmo verso una nazione che sicuramente male a lui personalmente non ha mai fatto. Anzi se devo attenermi a quello che in passato lui ha scritto questa nazione gli ha dato, almeno in parte, un lavoro. Ognuno ha diritto di dare un`opinione, di fare un commento, ma giusto o sbagliato che sia non ci si ritorna un mese si` ed un mese no`, sempre professando le stesse cose. Sappiamo benissimo che alcune grande compagnie finanziarie Americane con la loro ingordigia iniziarono quel collasso economico che ha interessato prima di tutto questo paese e di conseguenza gran parte delle economie occidentali. Ma tutto questo successe nel 2008. Ed anche se le conseguenze si sentono ancora oggi, posso garantirti che molte cose questa nazione l`ha fatto per uscire da questa crisi. Duemila miliardi di dollari sono stati spesi per cercare di arginare quella piena che stava travolgendo il sistema immobiliare, il sistema finanziario ed la grande industria automobilistica della nazione. Ed anche se siamo ancora lontano da una ripresa completa, di una crescita di occupazione, un barlume di luce si comincia ad intravedere nel lontano orizzonte. L`occupazione, anche se a rilento, e` cominciata a ricrescere, il sistema immobiliare si sta` stabilizzando, l`industria automobilistica ha cominciato a fare profitti e l`economia in generale sta crescendo sul 2 e mezzo annuale. Anzi nel 2010 si era stabilizzata intorno al 3.8 annuale. Se c`e` stata una frenata nel 2011 non e` certamente colpa dell`America, non e` colpa del capitalismo americano, bensi` e` colpa degli astronomici debiti di nazioni come la Grecia, l`Irlanda, il Portogallo, la Spagna ed anche l`Italia. Quindi se si vuole uscire da questa immane tragedia economica ognuno di queste sopranominate nazioni debbono fare la loro parte, debbono fare dei sacrifici che noi in questa nazione stiamo facendo da ben quattro anni. Sara` inutile cambiare un governo eletto dal popolo italiano con un governo eletto dal solo capo della repubblica se poi non si rispettono le decisioni che questo anomalo gruppo di professori stanno facendo per il bene del nostro paese. Poi quella frecciatina su una ipotetica guerra contro l`Iran che l`America starebbe iniziando vorrei dire al caro Crhistian che questa nazione prende dall`Iran un minimo di petrolio e quindi e` piu` compito europeo che dipende molto di piu` dal petrolio iraniano di cercare in un modo o altro di stabilizzare quel regime pazzo ed intransigente che governa l`Iran. Anche in questo caso ognuno si dovrebbe prendere le proprie responsabilita`. Non si puo` sempre dipendere da Uncle Sam. Ed infine il tuo auspicio che l`ex senatore Rick Santorum possa col suo imteressamente far riempire la piazza di Cansano come nei belli anni dell`ottanta posso soltanto dirti che non sara` possibile. Non sara` possibile per diverse ragioni , prima perche` molti di quei cansanesi che con accenti diversi rimpopolavano nell`Ottanta la nostra piazza non ci sono piu` ed i loro figli che allora erano piccoli oggi hanno le loro famiglie da dover portare avanti. L`amore, la nostalgia, non quella che tu conosci, ma quella sincera, c`e` in tutti noi per il nostro paese, ma condizioni di salute e responsabilita` quotidiane non ci permettono di ritornare in massa nel nostro paese. Tu questo da persona intelligente lo dovresti sapere.
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Brooklyn, NY
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1 Febbraio, 2012 alle ore 02:54:17
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Domenico Di Giacomo |
Vorrei starmene alla larga da quella scienza litiginosa che si chiama politica, ma penso che questo governo tecnico sarebbe piu` appropriato, e, ce ne siamo quasi dimendicati di assistere a scontri che si insultano gli uni contro gli altri, perfino in spettacoli televisivi, ma a che serve quell'esercito dei mille e piu` parlamentari che ora fanno solo gli spettatori, i senatori a vita; i ministri senza portafogli; le guardie del corpo; gli autisti; i portaborse. Ma a che servono le serve se non servono? Qualche settimana fa, ho inviato un messaggio a Porta a Porta, dicendo: Caro Dottor Vespa, sono un abruzzese residente a New York, 150 anni fa' ci furono "i mille" che combatterono senza pane e senza acqua, strappati, con uno schioppo rozzo, si ricaricava con una bacchetta, era piu`lesto usare la fionda, infine con tanta sofferenza e senza paga fecero L'Italia, ma questi mille di oggi sono i piu` ben pagati al "mondo" dovrebbero essere i primi a dare il contributo con dei tagli. Il presidente Obama, viene pagato la meta` del presidente Napolitano, e il lavoro che svolge e` solo dicendo: ( siate buoni, state calmi,) e con l'incoraggiamento ( L'Italia ce la fara`) non basta, vorremmo vedere qualcuno che dia il buon esempio, rilasciando 2 terzi del salario per i bambini che non hanno il pane. Caro Dottor Vespa, vorrei che ne parlasse in una sua trasmissione, grazie, Domenico. Ho avuto la risposta: ( Caro abruzzese Domenico, ti accontento.) E ne ha parlato Mercoledi' 11 Gennaio, ma non ha voluto toccare il tasto del presidente Napolitano.
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Staten Island,NY
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25 Gennaio, 2012 alle ore 22:20:55
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Christian Bolletta |
La ripresa, purtroppo, non e' dietro l'angolo.
Non siamo i pessimisti che vedono buio, ma ad essere ottimisti quando non ce n'e' ragione si diventa sognatori.
Siamo in una situazione pericolosa veramente, perche' sotto la crisi congiunturale si nasconde una crisi strutturale: se la congiuntura finisce e la ripresa non c'e', e' perche' ci sono dei problemi strutturali.
Siamo grati agli Stati Uniti per la ricostruzione nel dopoguerra, siamo grati agli Stati Uniti per avere sconfitto il comunismo (oggi credo che abbia prevalso soltanto il capitalismo promosso da certi americani e non il popolo Americano che per fortuna e' un'altra cosa), oggi saremmo grati agli stati Uniti se riuscissero a rallentare la locomotiva tedesca,ad affondare la nave mercantile cinese.gratitudine e riconoscimento al vostro umile comandante che fece atterrare eroicamente un grosso aereo civile sulle rive del fiume che bagna Manhattan portando in salvo decine e decine di vite umane, noi purtroppo non abbiamo perso il vizio di mollare la nave che affonda.ma non siamo grati a certi yankees di avere causato la peggiore crisi dal dopoguerra ad oggi.
La crisi e' partita dagli Stati Uniti con i mutui a tasso d'interesse variabile dati a persone senza nulla in deposito: le banche hanno dato questi mutui perche' sapevano di rivenderli a banche d'investimento, che a loro volta li hanno ancora rivenduti insieme ad altri pacchetti finanziari a tutto il mercato, pensando che distribuendo I rischi questi sarebbero spariti. Questo vuol dire poca etica e la spinta al profitto a tutti I costi.
Quindi la colpa e' di certi amerikani.
Ma poi e'avvenuto subito il contagio perche' le banche e le imprese europee hanno fatto eccessi ancora piu' grossi: nel 2008 con il manifestarsi della crisi I tassi d'interesse furono ridotti drasticamente invece la la Banca Centrale Europea li alzo' mentre l'Europa era gia' in recessione.game over!
Oggi "yes we can" diventa yes we could: gli Stati Uniti sono una grande nazione che non ha bisogno dell'incertezza, politiche con un orizzonte di un anno non aiutano la ripresa e in economia la parola incertezza e' bandita.
All'orizzonte si vede in particolare la figura di uno sfidante di Obama, quella di un certo Romney (il papa' si chiama George W.speriamo di no) che non ha la favola da raccontarci dell'uomo self made ma paradossalmente deve le sue "fortune" alla speculazione e l'ingiustificato arrichimento alla crisi del suo Paese, piuttosto imbarazzante no?!
Invece a noi italiani piace scorgere il profilo rassicurante gia' dal cognome del candidato Rick "Santa" Santorum di origini venete come sua moglie: speriamo che nessuno ricorra al teatrino della guerra per piegare l'avversario e vendere agli americani l'illusione di un nuovo conflitto bellico come in Iraq e Afghanistan stavolta contro il cattivo iraniano che prima "ci fa il favore di regalarci il petrolio, poi di comprarci le armi e infine di puntarcele contro...per gioco ovviamente".
Speriamo soprattutto che Sanctorum possa aiutare i paesani a tornare in vacanza nei luoghi d'origine, il ricordo degli anni 80 cansanesi non morira' mai, la piazza gremita dove si parlava un misto di cansanese e broccolino, accenti francocanadesi e dialetto della portaiova.
Sono tanti anni ormai che la piazza d'estate resta "vuota".
Nella vita di un individuo o di una cultura esistono periodi piu' intensi, entusiasmanti e.semplicemente migliori di altri.
La nostalgia puo' servire a superare i momenti bui in attesa di una nuova fase ascendente.
E' vero, la nostalgia gode di una brutta reputazione, ma puo' essere creativa e persino sovversiva.
Il passato puo' essere sfruttato come critica di cio' che oggi manca terribilmente al presente.
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Pescara
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21 Gennaio, 2012 alle ore 02:52:41
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Donato D`Orazio |
Siamo nel 1948, anno in cui l`Italia uscita dal periodo post guerra cercava di ritrovare una sua identita`, sganciarsi dalle incertezze di un governo formato da partiti, Democrazia Cristiana e Partito Comunista Italiano, che in circostanze normali avevano una visione dell`Italia diametralmente opposta.........................Continua |
Brooklyn, NY
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14 Gennaio, 2012 alle ore 18:25:02
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Donato D`Orazio |
NO! Caro Christian, la nostalgia non e` una brutta bestia, la nostalgia,quella vera, e` un desiderio puro, uno struggente sentimento che ti invoglia a ricordare, a ripercorrere quella che e` stata la tua vita, il tuo percorso, gli alti e bassi che il destino ti ha riservato. Lungi da me il desiderio di ricevere lodi. Non scrivo per questo. Scrivo perche` sono innamorato di una lingua che avrei voluto tanto conoscere meglio, per raccontare episodi, fatti, esperienze di vita che sono mie, ma che potrebbero essere anche di milioni di giovani emigranti, che come me`, hanno dovuto valicare i confini del loro paese per avventurarsi iin luoghi sconosciuti ed a volte anche ostili. Scrivo di una emigrazione ancestrale, diversa in tutto e per tutto, a quella di oggi, di un`emigrazione che imponeva doveri senza mai dare diritto, di una emigrazione che malgrado i tanti punti negativi ha saputo creare per tanti giovani emigranti quella metamorfosi che dall`ingenuita ed inesperienza di quei tempi lontani li ha portati ad essere secondi a nessuno, a superare con la loro intelligenza, la loro abnegazione, la forza del loro retaggio, ogni ostacolo raggiungendo il meglio delle loro possibilita`. Per quanto riguarda i cansanesi che emigrano in paesi vicini come Sulmona potrei essere daccordo con te`, pero` prima di dare un giudizio bisognerebbe capire le necessita` che questi cansanesi hanno avuto per barattare la dolce e semplice vita del loro paese per una vita piu` movimentata di una piccola citta` come Sulmona. Non condivido il tuo pessimismo per il futuro di Cansano. Si` ci sono problemi, si` non ci sono ufficio postale, panetteria e farmacia, pero` c`e` in tutti quei cansanesi che credono nel loro paese quella convinzione, quella competenza, quella determinazione di far si` che questo buio momento della sua storia venga risolto nel migliore dei modi. I cansanesi possono anche dividersi in futili o sciocchi motivi, pero` quanto si tratta di lavorare per il bene del loro paese sanno bene come unirsi ed operare. Ricambio con affetto i tuoi auguri.
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Brooklyn, NY
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12 Gennaio, 2012 alle ore 13:06:10
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Christian Bolletta |
Caro Sig.Donato,
la nostalgia deve essere proprio una brutta bestia ma le consente di farsi leggere e apprezzare e sono sicuro che tanti curiosi nascosti dietro il blog non vedono l'ora ogni volta di godere delle sue testimonianze, peccato che qui non siamo in piazza a Cansano altrimenti le sue orecchie sarebbero piene di voci di stima o di critica...quali voci?
Certo, lei ha ragione, avesse visto durante le festivita' natalizie che desolazione in piazza, il viale del municipio o quello della villetta, quello che non mi spiego e' la fuga dei cansanesi dal loro amato paesello per "emigrare" a Sulmona o qualche km piu' avanti.
Di questo passo non resteranno che i ricordi, anche perche' con i tagli alla spesa pubblica anche l'autonomia amministrativa e finanziaria quindi lo status di Comune e' fortemente a rischio.
Ma le sembra possibile che i vicini paesi che non sono belli come Cansano e seppure angosciati dalle stesse problematiche abbiano almeno una pompa di benzina, un forno e un ufficio postale?
Adesso le racconto io una storia.
Qualche tempo fa di ritorno da Roma lasciai l'autostrada ad Anversa degli Abruzzi allo scopo di raggiungere Introdacqua.
Lo scopo era quello di vedere la casa natale di Pascal D'Angelo, l'autore del libro Son Of Italy perche' la sua lettura mi aveva tanto entusiasmato.
Sappiamo tutti che quest'uomo e' morto molto giovane e di stenti in America dove era emigrato al seguito del padre e che oggi non gode della notorieta' di John fante che e' invece uno scrittore a pieno titolo e di quelli "abruzzesi" piu' apprezzati.
Cosi' girando per il paese e avendo chiesto senza successo informazioni sulla casa che cercavo finalmente incontro un uomo sotto una pianta di ulivo che lavorava e gli chiedo: scusi mi sa indicare per favore la casa di Pascal D'Angelo?
E lui mi risponde secco: chi? lu sfaticate?
E io sorridendo: come sfaticato? Pascal lavorava sodo e in piu' cullava il sogno di fare lo scrittore, peccato sia morto giovanissimo e di grave malattia...
E lui: e ca scritt d'impurtante quesse? Tutte le settimane n'arrive de gente addummanna' di cuss...Ie pure so state emigrate all'America, e me fa male la schiene ma a me ne me ve a truva' nisciune lu jurn...
E io rallegrato: bene, adesso che ho avuto il piacere di conoscerla tornero' a trovarla e magari ci faceme na tazz assieme...
Con questo Sig.Donato le faccio i miei piu' sinceri Auguri e al prossimo viaggio di lavoro o di vacanza a New York vengo a trovare pure lei, sono sicuro che mi vorra' raccontare tante belle storie come i vari cansanesi che ho incontrato in questi anni a Milford (Mass), Brooklyn, Toronto and so on.
Un abbraccio,
Christian
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Pescara
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11 Gennaio, 2012 alle ore 19:23:47
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Donato D`Orazio |
Siamo entrati in un nuovo anno, un anno che si spera possa riportare, se non la ricchezza di un tempo, almeno l`auspicio che qualcosa di buono si affaccia all`orizzonte di tutti, o almeno, che dia ai giovani la speranza di un futuro piu` consono alle loro aspettative. Ma siamo anche entrati in un nuovo anno per ricordare, per confrontare, per riscoprire fatti o cose che in un passato, vicino o lontano, fecero parte della vita di tutti noi. Io, come sempre, cerco di raccontare le mie storie, ma, sono certo, ci sono storie ed episodi di vita nella bacheca dei ricordi di ognuno di noi. La storiella che sto` per raccontare e`una storia semplice, improntate principalmente al modo di vivere, di pensare di un tempo lontano. Siamo negli anni fine cinquanta........................Continua
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Brooklyn, NY
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Genuary 10, 2012
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Sam Di Camillo |
A volte mi torna in mente che devo realizzare che in questo mondo, una volta nato e vissuto, prima o poi, c'e bisogno che mi prepari per partire. Noi umani con altri esseri siamo considerati: Esseri Mortali, di fatti qualsiasi cosa che nasce e vive in questo mondo, prima o poi, dopo un periodo sparisce. Qualsiasi essere umano raggionevole animali domestici, selvaggi; serpe; pesci; uccelli; formiche; piccoli insetti; mosche; vegetali inclusi piccoli fiorellini; erba; cespugli ed alberi. Qualsiaso essere che cammina, nuota, vola o sorge dal suolo, appena nati la loro vita e' limitata. Umani e animali terrestre e marittimi nascono e muoiono durante le quattro stagione. Esseri volanti, vegetali ed alcuni insetti nascono la Primavera e muoiono l'Autunno, ma vegetali come cespugli ed alberi l'Autunno si addormentano e la Primavera si svegliano. Gli unici esseri immortali con vite infinite che il nostro Dio creo' sono: il suolo; l'acqua; l'aria; il cielo; il sole; la luna; le stelle e tutti i pianeti nell'universo. Ma la cosa comica e' che noi altri con vite limitate, per averle vissute qualsiaso periodo, abbiamo avuto bisogno dell'aiuto da tutti quest'altri per sempre viventi. Apu' n'te fa quatt becchieri de vine acituse!
Scusatemi se sono sciocchezze immaginate da Salvatore Di Camillo. P.S. I hope that the new year is better than the last one. But lets keep our finger crossed, for we can't ever tell it!
Luciano, per piacere correggi alcuni errori grammaticali, dopo di tutto sono ottanta anni che lascio' la quinta nel secondo piano di quell'onorevole palazzo al nord di Piazza 20 Settenbre. Vorrei sapere se c,e' qualcuno che ricorda della signora Ciufuletta, mi dispiace che lei non e' stata mai la mia insegnante, oggi sicuramente non facevo errori. |
Wheat Ridge, Colorado
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| Genuary 7, 2012 |
Salvatore Di Camillo |
Doloroso communica la seguente dispiacevole notizia: Qui' in Denver, Colorado, ieri mattina Gennaio 6, 2012 tra noi pochissimi cittadini Cananesi-Americani peredemmo un'altro bravissimo compaesano, dopo anni di soffrimento, Randy, Brandisio Marcantonio fu chiamato dal nostro Creatore, il quale anni fa con quattro cari figli sussegui' la perdita della sua cara moglie Nocolina De Santis. Adesso lascia un maschietto Nicky e tre donne: Theresa, Lucia e Brenda, di piu' due fratelly: Padre Clemente e Jerry Marcantonio e mia comare, vedova recente, Marguerite Cerrone-Marcantonio e moltissimi nipoti e nipotine. Cansano e U.S.A. e' meno uno dei suoi figli. Le mie sentite condoglianze a questa bravissima famiglia. Con affetto:
Salvatore Di Camillo |
Wheat Ridge, Colorado |
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4 gennaio 2012
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Enzo Ee Santis |
ho letto su questo sito che, il mio amico Fiorentino CHIODA dall'Australia ha scritto un messaggio di auguri...!!!
Mi farà piacere mettermi in contatto con te.
QUESTO E' IL MIO INDIRIZZO - enzoemas@libero.it
saluti a tutti di famiglia - Enzo De Santis
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Castel Di Sangro |
2 Gennaio, 2012 alle ore 18:27:58
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Donato D`Orazio |
Spentosi il tintennio dei calici, svanite le bollicine di champagne, finito il tram..tram degli auguri, allontanatasi l`euforia dei giorni festivi e messo in archivio l`Anno difficile del 2011, si ritorna immancabilmente alla realta` delle cose, a riflessioni serie, a domande di come e perche` di questo periodo cosi` disastroso per molti di noi e da come poterne uscire. Ognuno di noi ha, per sua convenienza, la risposta che vuole, ognuno di noi ha la sua bacchetta magica che gli permette di cambiare le cose a suo piacimento. Ma il buon senso ci dice che risposte personali e bacchette magiche non portano da nessuna parte. Come non porta da nessuna parte inutili ideologie e sciocchi personalismi. Quello che invece sarebbe utile e` capire la difficolta` del momento, lavorare insieme, far si` che chi comanda abbia rispetto per chi obbedisce; che chi produce non pensa soltanto ai suoi utili, ma anche alla sopravvivenza di chi lavora; che chi ordina capisca le difficolta` di chi esegue, e chi predica sa` anche ascoltare. Siamo in un mondo che cambia, in un mondo in cui le competizioni economiche internazionali si fanno sempre piu` dure ed a volte anche stucchevole ed ingiuste. Combatterle con le armi di sfruttamento ed ingiustizie sarebbe una sconfitta dei nostri ideali e delle nostre conquiste. Combatterle con onesta`, con unita` di intenti, col sacrificio di tutti, forse col ritorno alle origini delle nostre espansioni, alla serieta` dei nostri antenati, al loro continuo riinventarsi, al loro fare da se` invece che aspettare che qualcun`altro lo facesse per loro, sarebbe, non soltanto una vittoria, ma anche quel punto di ripartenza che tutti ci aspettiamo. Cadere in un pozzo e` molto facile, riuscire a risalirlo ed uscirne e` sempre impervio e difficile. La storia ci insegna che le grandi economie occidentali di cadute nel pozzo ne hanno fatte tante, riuscendo sempre a risalire, a ricominciare ed in ultimo a vincere. Ci serve soltanto tanta fiducia nei propri mezzi, un po` di sacrificio da parte di tutti, tanta onesta` da parte dei potenti, tanta speranza per i piu` deboli, e tanta certezza da parte di tutti che tempi migliori di certo ritorneranno.
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Brooklyn, NY
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1 Gennaio, 2012 alle ore 01:26:54
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salvatore D,orazio |
tanti auguri di buon anno a tuutti i cansanesi nel mondo e un abraccio fraterno a coloro che risiede nel nostro caro paese
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caracas venezuela
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La Cantata de Sant'Salevjestre
Sant'Salevjestre 'nche lle chiev' d'ore,
facemme la santa festa 'nche la santa signoria,
ogg'è calend' addeman'è glj'anne nuove,
ciufilitt' j ciufilitt' se mme vuò dà 'na pizzafritt' ,
si ttù ne' mme la vuò dà
tutta jnotte te vuoglje cantà.
Damme 'na pèzzell'
puozz' fà 'na cjt'lelle ,
damme 'n carracin'
puozz' fà nu bieglie bambine ,
damme 'na castagna
piozz' fà 'nu rre de Spagna;
A casa tue ce cresce l'onore ,
agnà cresce 'na mesa de pane.
J mmò che cj'aje menute
Ddje te huarde la salute.
J mmò che cj'aj'arrevate
Ddje te huarde la sanitate.
Salute la porte j ppò le scale
j ppò salute chi sagljieccale ,
salute la camber'j lla cucie
j ppò salute chi c'j camine ,
salute gljiu ljett'j gljiu materazze
j ppò la vostre gentilezze.
(nome della pradrona di casa)
...........................và pè la case
v'accuncjenne 'na bella spase,
(nome del padrone di casa)
...................j và dicenne
"" chj è quesse che vè facenne ? """
""Prepare 'na bella spase
pè glj'onore de la case "".
Ecch'dafora stà 'na macchia de spine
stà (nome della figlia o della nuora ) la reggine;
Ecch'dafore stà 'na macchia di rose
stà ( nome di un'altra figlia o di un'altra nuora) pare na' spose.
J mmena, mena, mena
ecch'dafore ce stà la neve,
se vvù ne 'nce credete
scjete fore ca la vedete.
Pelle fridde che ce fà
repre padron'j faj'ntrà.
J arrìzzete padrone j cacce quacchecose
cacce quaccheccose à 'stu panare.
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