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Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via. Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra, c’è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti.
Ma non è facile starci tranquillo.
Non chiedete cosa possa fare il Paese per voi: chiedete cosa potete fare voi per il Paese.

(Cesare Pavese e John Fitzgerald Kennedy)

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sab 28 mag alle ore 02:00 Donato D'Orazio. Ancora una volta una strage di innocenti bambini si e' ignobilmente compiuta in una scuola del Texas. Diciannove bimbi di eta' dai sette a dieci anni sono stati massacrati con una mitragliatrice da un delinquente psicopatico di diciotto anni. Questo abominevole massacro segue di soli dieci giorni un'altra carneficina, ancora una volta in Texas, dove una dozzina di persone, per lo piu' anziane, hanno perso la vita in un supermercato per mano di un demente ventenne, anche lui con un fucile, li ha uccisi. A questi due miserabili assassini e' stato permesso di comprare liberamente queste micidiali armi da guerra. Come e' stato possibile comprare armi da fuoco ad altri 228 assassini che soltanto nel 2022 hanno compiuto atti terrificanti come quelli su' scritto. Soltanto nella puritana America tutto questo succede. Soltanto in questa nazione, ben 37 Stati permettono ai loro cittadini di comprare armi da guerra liberamente, 25 dei quali si permette di portare pistole ovunque, soltante se occultate. Nei rimanenti 12 Stati si possono portare pistole liberamente. Ed anche ai rimanenti tredici Stati culturalmente e socialmente avanzati, con leggi piu' ferrei riguardo armi da fuoco non e' che ce la passiamo tanto bene. Ci sono Stati limitrofi che si puo' andare liberamente e comprare una pistola o fucile. Tutto questo perche' abbiamo una classe politica contaminata dal potere e succubi di vili associazione come l'assoziazione nazione del fucile che dona a questi animali senza spina d'orsale migliaia di dollari per la loro rielezione. Abbiamo un partito repubblicano che dal 2016 e' stato preso ostaggio da un'estremista xenofobo e tanti imbecilli che lo seguono. Dal 2018 c'e' una legge approvata dal Parlamento e bloccata da Tutti i senatori repubblicani che renderebbe quasi impossibile a criminali di poter avere un arma da fuoco. Abbiamo un partito repubblicano che sta' togliendo la liberta' di scelta alle donne, ma restio nel fermare l'eccidio di migliaia di innocenti bambini, di anziani, di gente di colore, di ispanici. Questa e' L'America di oggi, questo e' il moderno Far West. Brooklyn,Ny.
dom 17 apr alle ore 03:26 Donato D'Orazio. Siamo alla vigilia della Santa Pasqua. Parte dell'anno in cui l'amore, la generosita', l'ecumenica voglia di essere piu' buoni, piu' generosi verso il prossimo dovrebbe essere parte integrante dei nostri desideri, dei nostri propositi. Purtroppo per molti non e' cosi'. In un mondo falsato da ingiustizie, da terrificante guerre, da tragedie umane, da privazioni di quei basilari diritti che permettono a tanta gente l'opportunita' di essere liberi di gestire la loro esistenza come e dove vogliono. Siamo in un mondo dove i soprusi vincono sul buon senso, dove il razzismo impera sull'uguaglianza, dove i poveri diventono piu' poveri ed i ricchi piu' ricchi. Siamo in un mondo dove il cinismo, le brutalita', l'egoismo hanno preso il sopravvento sulla comprensione, sul desiderio umano di essere solidali verso gente piu' debole che soffrono la malvagita' di altri. Caso in punto L'Ucraina. Una nazione pacifica e democratica, che malgrado la sua indipendenza, la sua democrrazia sta' sperimentando per mano di un ucifero terrestre le atrocita' di una guerra non voluta, dove bambini, vecchi, malati vengono uccisi senza pieta', dove citta' vengono rasate al suolo, dove gente innocenti vengono costrette a lasciare le loro case, i loro cari, la loro storia, il loro retaggio per recarsi in terre straniere dove idioma e costume sono diversi dai loro. L'America, una nazione da sempre faro di democrazia e cooperazione verso i piu' deboli, oggi soggetta al ricatto di politici senza un pizzico di ritegno, senza un po' di simpatia verso i poveri, senza rispetto verso chi non la pensa come loro. Governatori vili ed autocratici che per vantaggio politico stanno portando questa nazione sull'orlo della disiguaglianza, verso la privazione dei diritti costituzionali, verso quel Mccarteismo degli anni cinquanta, verso la privazione di fondamentali diritti di decidere della loro vita, di fomentare quel razzismo dove il colore della pelle fa la differenza dal stare bene o stare male, dal diritto di voto o non voto, dall' essere libero ad essere sempre messo in discussione. Saccenti Governatori che stanno distruggendo cinquantanni di lotte, di pacifiche proteste per dare alle donne il sacrosanto diritto di essere padroni delle loro vite e del loro corpo. Abbiamo una Corte Suprema che interpreta la legge non in un lato imparziale o giuridico, ma secondo il credo politico dei suoi giurati. Abbiamo un ex Presidente che ha commesso uno dei piu' gravi crimini verso la sua nazione, cerare di sovvertire la volonta' del popolo per rimanere al potere. Mentre un semplice cittadino viene incarcerato se e' recitivo ad unna multa sulla strada, a questo individuo, non solo viene lasciato libero, ma gli si permette di continuare a gettare zizzanie, a dire bugie, a mettere questa nazione sull'orlo di una sommossa civile. Siamo in un mondo che ha preso la strada sbagliata. Speriamo che la Santa Pasqua, il significato che rappresenta possa far si' che i potenti, chi ci governa, per il bene dell'umanita', si ravvedano dai loro sciocchi e funesti intenti e ritornano ad essere onesti e consapevoli del male che stanno facendo al mondo intero. A tutti Buona Pasqua. Brooklyn,Ny.
gio 7 apr alle ore 18:23
Donato D'Orazio.
Come puo' un uomo anche se tiranno, anche se perfido narcisista come Putin macchiarsi di tanta malvagita', di tanto malefico coraggio nel uccidere, senza un minimo rimorso, innocenti bambini, trucidare vecchi e malati, rasare al suolo intere citta'. Cosa ne ricavera' da questa ingiustificata e maledetta guerra? Forse la sciocca illusione di conquista di un pezzo di terra non sua?. Forse di ridare alla sua nazione quell'effimero desiderio di riconquistare quel malsano blasone avuto dopo la seconda guerra mondiale?. Soltanto la sua mente malata puo' saperlo. Tutto questo ed altro ancora non giustifichera' mai questo suo brutale affronto alla dignita' umana, alla liberta' di un popolo, al diritto sacrosanto di un mondo intero che anela pace e rispetto. Putin con questo aberrante atto di guerra, di distruzione e morte rimarra negli annali della storia come la persona piu' malvagia, piu' crudele, piu' vile  dell'intera umanita'. Le piu' grande personalita' del mondo, dal Papa ai piu' potenti uomini della terra, sono tutti unanimi nel condannare questo barbarico atto contro le piu' basilare leggi di democrazia, di liberta', di diritto che ogni essere umano dovrebbe avere. In questo marasma di dolore e morte c'e' stata soltanto una voce discordante nel cercare di dissuadere il ciarlatano di Mosca a desistere dal commettere questi atti barbarici verso un popolo innocente, libero e democratico. E questa malefica voce e' venuta proprio da questa nostra America. Un ex presidente non curante del dolore di milioni di persone, non curante delle immense difficolta' che che questa gente sta' sperimentando, che fa? dichiara il suo appoggio a Putin, definendolo come un uomo genio ed un saggio. E, rincarando la dose, chiede al sciopatico moscovita di aiutarlo a trovare fantomatiche nefandezze verso il figlio dell'attuale Presidente. Mentre la nazione, insieme ad altri Stati spendono miliardi di dollari per aiutare l'Ucraina a difendersi da questo sciocco Golia, non siamo capaci di arginare questo nostro saccente dal fare del male alla democrazia di questo paese, di calpestare ogni legge, di essere libero di propagandare bugie di ogni genere per suo personale vantaggio. 
Brooklyn,Ny.
mer 9 mar alle ore 21:20
Donato D'Orazio. Una guerra tanta atroce quando inspiegabile, tanta distruttiva quando inutile, tanta deleteria quando criminale. Una guerra voluta da un vile despota che per saziare il suo istinto bestiale sta' distruggendo una nazione, rasando al suolo le sue citta', uccudendo innocenti bambini, vecchi e malati. Mettendo un paese orgoglioso della sua liberta' e della sua storia sull'orlo di un catastrofico destino di un difficile avvenire. Mettendo un popolo pacifico che niente ha fatto se non quello di salvaguardare la sua etnicita' e la sua indipendenza in un momento difficile. Vedere milioni di gente fuggire da questo inferno, cercare rifugio in paesi stranieri, vedere le loro faccie distrutte dal dolore nel lasciare i loro cari e le loro case mi fa ritornare a quel tempo, ormai remoto, del10 Novembre del 1943 quando anche noi cansanesi a causa dell'orrenda seconda guerra mondiale fummo costretto a lasciare le nostre case. Avevo poco piu' di sette anni quando in quella faditica sera i nostri genitori comunicarono a me e mio fratello di tre anni che dovevamo lasciare la nostra casa. Un ordine delle forze militare germaniche che avanzavano verso Cansano imposero alla popolazione di collaborare con loro o lasciare il paese. Ci furono alcuni paesani che scelsero di collaborare col nemico, molti, la maggioranza, decisero di proteggerere la loro dignita' e lasciare le loro case. La sera di quel giorno lasciammo la nostra casa e ci recammo in una stanza alla fine della partaiova. In quel luogo trovammo altri paesani. Alle prime luci dell'alba dell'undici Novembre ci incamminammo verso il monte "Difesa". Una colonna di circa due dozzine di paesani che tristi ed incerti del futuro iniziarono quella odissea di privazioni. IL dolore e le preoccupazioni si leggevano nei loro occhi. Pochi parlavano, nessuno guardava indietro. Quello che ci aspettava furono sette settimane in una piccola capanna di pietre che poteva ospitare per solo dormire soltanto tre persone. Nella nostra capanna eravamo tre famiglie, si decise che soltanto i piccoli, a turno, potevano dormire dentro. Tutti gli adulti, notte o giorno, sereno o nuvoloso stavano sempre all'aperto. Le intemperie non mancavano, l'acqua potabile, se c'era, veniva razionata. Per lavarsi dipendevamo dalla pioggia, Il poco ricambio lo facevamo soltanto quando ci bagnevamo. Si mangiava solo se una delle donne, sfidando il pericolo di essere scoperte dai tedeschi, era riuscita nella notte a raggiungere le loro case e prendere un po' di cibo. A tutto questo si aggiungeva la paura delle pattuglie Tedesche che continuamente perlustravano la nostra zone per prendere uomini che loro usavano come scudi nelle prime linee di battaglie. Per grazia di Dio e per la bravura dei nostri adulti, i tedeschi mai riuscirono a catturarli. Il 23 Dicembre una bufera di neve ci costrinse a metterci ancora una volta in cammino per raggiungere qualche borgo nella piana di Sulmona per cercare un po' di ospitalita'. In un primo momento, visto il nostro terrificante aspetto esteriore, (sporco e malandato) ci rifiutarono. Poi presi anche da compassione ci accolsero. Alla mia famiglia ci dietero un garage per dormire. Posso dire che senza la loro generosita' forse il nostro destino sarebbe stato molto diverso. Questo nel corso degli anni l'ho messo in evidenza nei vari Post che Luciano Di Paolo mi ha pubblicato nel suo Cansanonelelmondo. E di questo glie ne sono grato. Dopo sette mesi di privazioni, di dolore, di incertezze ci permisero di ritornare nelle nostre case. Case che trovammo completamente saccheggiate ed irriconoscibili. E non furono soltanto i Tedeschi a farlo. Questo in sintasi sono gli orrori delle guerre. Questi sono i drammi che la povera gente sono forzate a sperimentare, e non per colpa loro. Queste sono le guerre che alla fine non portano ne' vincitori ne' vinti. Portano soltanto dolore, distruzione e morte. Brooklyn,Ny.
sab 26 feb alle ore 18:20
Donato D'Orazio. Era il principio di primavera quel lontanissimo giorno del 1944. Eravamo sfollati in un piccolo borgo chiamato " Casette di Panette". In quel periodo dell'anno le campagne della pianura peligna erano tutte verdeggianti. In quel fatidico giorno il cielo azzurro splendeva piu' che mai ed un fresco e soave venticello avvolgeva i nostri corpicini. Due bambini di sette anni che si divertivano a cercare l'impossibile, quello di arrampicarsi su alberi in fiori.Quei due bambini eravamo io e un amico del posto. Mentre spensierati e contenti giocavamo tra i meravigliosi prati in fiori, all'improvviso sentimmo un rumore che veniva dall'alto, accompagnato da un ombra che offuscava la luce del sole. Istintivamente guardammo in su' e quello che appari' ai nostri occhi fu qualcosa di inverosimile. Decine e decine di aerei che volavano a bassa quota verso la vicina Sulmona. La nostra tenera eta' non ci permise di capire tutto cio' che sarebbe successo da li' a pochi secondi. Da questi aerei militari cominciarono a sganciarsi strani oggetti che sembravano palle di fuoco che appena toccavano terra emettevano un boato terrificante seguiti da incendi. Furono una decina di minuti che non finivano mai. eEd erano a poche centinaia di metri da noi. Segui' un breve silenzio, poi grida di panico e di dolore squarciarono la pace di quei luoghi. Impauriti scappammo da quel posto per ritornare nelle nostre case. Fu li' che capimmo che qualcosa di tragico era appena accaduto. Decine di morti, centinaia di feriti, case distrutte. Fu un bombardamento tanto tragico quando tardivo delle forze alleate che erroneamento pensavano di colpire l'esercito tedesco in ritirata da quei posti. Un errore madornale perche' i soldati tedeschi avevano lasciato Sulmona e dintorni alcuni giorni prima. Fu pertanto una tragedia umana che colpi' soltanto persone civile ed innocenti che nulla avevano fatto per meritare una fine cosi' tragica. All'eta' di sette anni molte cose si dimenticano, molte cose scompariscono dai tuoi pensieri, ma terrificanti esperienze di questo genere non possono mai dimennticarsi. Rimangono intelebili nella memoria. Ieri, guardando la televisione e vedendo quei maledetti aerei Russi che bombardavano senza nessuna ragione quei palazzi, quelle strade, quei ponti di citta' Ucraine uccidendo innocenti persone ho rivissuto tutto il dramma di quasi ottanta anni fa'. Ma come disastri di questo genere possono ancora succedere? Ma come puo' un solo uomo, anche se vile ed inumano dittatore, avere il potere ed il coraggio di attaccare, uccidere, destruggere una nazione libera ed indipendente? Come Puo' un ex Presidente degli Stati Uniti D'America anche se' narcisista, immorale e bugiardo rinnegare i principi basilari della democrazia di questo paese per lodare come un genio un uomo senza dignita' come Putin? Come possono membri del partito repubblicano in un convegno politico che si tiene in Florida applaudire ed osannare un mostro come Putin che da solo sta' mettendo scompiglio al mondo,intero? Come possono gente ubriacate da una ideologia malata essere indifferenti a tanta tragedia e seguire ed approvare politici cosi' degenerati? Vada al popolo Ucraino tutto il nostro cordoglio per la morte di tanti loro connazionali e tutta la nostra ammirazione per il loro coraggio ed il loro eroismo. Che Dio vi aiuta in questo difficile momento della vostra esistenza. Brooklyn,Ny.
dom 20 feb alle ore 22:25
Donato D'Orazio. " NOI POPOLO DEGLI STATI UNITI, allo scopo di una perfetta unione, stabilire giustizia e tranquillita', provvedere per la difesa comune, promuovere il benessere generale ed assicurare la benedizione della liberta' a noi stessi ed alla nostra posterita', ordiniamo e stabiliamo questa Costituzione per gli Stati Uniti D'America". Questo il preambolo di una delle carte costituzionali piu' democratiche del mondo. Una costituzione che da' al popolo il sacrosanto diritto di scegliersi il governo che vuole, il diritto universale del voto, e l'inviolabile principio che ogni cittadino, di qualsiasi etnia, religione, colore della pelle abbia le stesse opportunita' e gli stessi diritti e dovere che tutti dovrebbero avere. Oggi questa costituzione e' sotto assedio da perfidi e incoerenti personaggi. E' bastato quattro anni (2016/2020) di pura follia di un uomo narcisista, sociopatico, bugiardo per annullare e mettere alla berlina questo sacro documento. Ha saputo con falsita' e bugie creare un culto di persone che ubriacate dalle sue fandonie ed incoraggiate dalle sue esagerazioni hanno commesso un atto di vile subordinazione che ha messo questa nazione sull'orlo di una guerra civile. Che ha saputo risvegliare nella mente malata di un 35% della popolazione quel malefico seme del razzismo e totelitarismo. Ha saputo creare una setta di parlamentari che perdendo ogni dignita', ogni senso del dovere, per soli vantaggi politici, stanno mettendo questa nazione in uno stato di agitazione e frustazione totale. Per far contento il palazzinaio della Quinta Avenue stanno a Washington non per servire i loro elettori bensi' per ostacolare tutto cio' che la nuova amministrazione, per il bene del paese, sta' cercando di portare avanti. Per di piu', in Stati governati da suoi coorti, c'e' una pazza corsa per annullare ogni legge che garantisce il diritto ad ogni cittadino di espletare i loro doveri. Stanno picconando mattone dopo mattone i diritti delle donne di gestire i loro corpi come vogliono e dove vogliono. Stanno approvando delle leggi che hanno lo scopo di sopprimere il diritto al voto alle comunita' di colore. Nello Stato della Florida, governata dal pseudo "paesano" Ron De Santis, non si puo' parlare o studiare nelle scuole la storia o costumi dei vari paesi del mondo. In altri termini se noi di origine Italiane, o figli di italiani nelle scuole Floridiane, cerchiamo di difendere la nostra etnia possiamo incorrere in severe sanzioni. Come se un direttore di una scuola pubblica volesse imporre un mandato per la vaccinazione o una mascherina in classe potrebbe essere sospeso o addirittura perdere i fondi Statali per la scuola stessa. Se una giovane donna incinta, che per motivi vari, come salute o abusi sessuali, volesse abordire, nello Stato della Florida non troverebbe nessuna clinica specializzata per poterla aiutare. Questo della Florida e' soltanto un esempio. Ci sono ben 26 Stati controllati da governatori repubblicani che stanno facendo di peggio. Sono gente subdole che per far contento il loro guru', per sogni di potere stanno mettendo la loro dignita nella melma piu' disgustosa. Speriamo che il comitato parlamentare che sta intagando sul terrificante Colpo di Stato del 6 Gennaio 2020 possa il piu' presto possibile accertare il vero colpevole di questa tragedia e fargli pagare col carcere tutto il male che ha fatto e per tutto il dolore che ha creato in tante giovane famiglie. Soltanto cosi' questa nazione si puo' moralmente rialzarsi. Brooklyn,Ny.
dom 30 gen alle ore 18:44
Donato D'Orazio. Una tormenta di neve ha messo New York in una situazione di grande disagio. Per una citta' che mai si ferma, che mai dorme, trenta centimetri di neve e' tutto quello che basta per metterla in uno stato di panico, di completo standby. Le strade impraticabili, l'immensa rete sotterranea chiusa, gli aeroporti deserti e senza voli.Milleseicento autocarri della nettezza urbana, trasformati in spartineve, che fanno tanta fatica per liberare le strade, almeno per mezzi di emergenza come le ambulanze ed i carri dei vigili del fuoco. Insomma una metropoli che per almeno 24 ore viene a trovarsi in completo scompiglio. Tutto questo mi riporta immancabilmente alla mia fanciullezza, al tempo, ormai remoto, in cui facevo parte di una piccola comunita', quella viva di vita, per la maggior parte giovane di Cansano. A quel tempo non si avevano mezzi di alcun genere per la rimozione di tanta neve, in alcuni casi quattro volte di piu' della nevicata che ci ha colpita in questi giorni qui' a New York. Eppure non c'era panico di alcun genere. C'era la volonta', la forza di centinaia di giovani e meno giovani che con attrezzi antiquati si rimpaccavano le maniche per dare ognuno il suo suo contributo per liberare le strade del paese. Non c'era compenso di alcun genere, c'era la consapevolezza di fare il proprio dovere verso il nostro paesello. L'inverno era il periodo dell'anno in cui la maggior parte dei paesani, per lo piu' agricoltori, avevano l'opportunita' di riposarsi, di rigenerare le forze per una prossima primavera che si annunciava sempre faticosa e piena di sacrifici. Per noi giovani ragazzi, nel dopo scuola o fine settimana, il periodo invernale era forse il piu' bello dell'anno. Ci aspettava lo sport che amevamo con grande passione. Quello dello sciare. Le colline del paese si riempivano di grida di gioia, di discese spericolate, di infinite cadute. C'erano alcuni piu' adulti che erano veramente bravi. Erano i nostri idoli ed anche i nostri maestri. Tra loro ricordo con affetto William (villi') er Emereno (spero di ave ricordato il nome corretto). Poi chi di allora non ricorda lo spettacolo dei piu' anziani che radunatesi in Piazza ridiventavano bambini?Si sfidavano in competizioni al tiro di palle di neve che cominciavano con scherzi reciproci ed alcune volte finivano col farsi male. Per le giovani donne era quasi impossibile attraversare la Piazza, venivano prese di mira con lanci di palle di neve. Loro non sciavano mai, ma si radunavano nei pomeriggi di fine settimane a casa di una di loro che aveva la fortuna di avere un grammofono per l'immancabile giro di danza. A quel tempo la neve non era un tabu', anzi era quel qualcosa che sapeva portare serenita' complicita' e tanto cameratismo. Erano altri tempi altro modo di affrontare la vita. Tempi che purtroppo non ritorneranno piu'. Brooklyn,Ny.
sab 15 gen alle ore 18:13
Donato D'Orazio. Se vogliamo osannare un personaggio che ha lontane origine cansanese ci puo' stare, ma osannare un perfetto CLONE del peggiore presidente della storia americana, del presidente che ha tentato, con un attacco terroristico, di sovvertire la volonta' del popolo, in maggior parte responsabile della morte di sette persone, di 178 guardie militare ferite gravemente, di piu' di quaranta milioni di danni al Capitol building, Emblema indiscusso della demopcrazia americana, allora qualcosa non va'. Ron De Santis sara' intelligente, sara' stato un buon militare, ma non e' un buon politico. E' una persona arrogante, un autocratico, un saccente che pensa ai suoi interessi politici e mai alla gente comune. E' stato un pessimo parlamentare, un ossessionato conservatore, uno che e' convinto che favorire i ricchi e le grande industrie in qualche modo un bricciolo di pane, prima o poi arrivera' anche ai piu' sfortunati di questa societa'. Fu il fautore principale contro " l'affordable care act" legge sanitaria che poi ha dato a quasi 20 milioni di persone l'opportunita' di avere una certa sicurezza sulla salute che prima non avevano. Ironia della sorte, molti della nostra comunita' che hanno messo un cuoricino sul Post pubblicato nell'altro Sito cansanese che osannava De Santis, grazie a Dio oggi beneficiano da questa legge. Molto probabilmente, non sanno, o non vogliono sapere, che questa legge porta il nome del presidente Barak Obama. De Santis e' il principale opponente del mandato di vaccinazione del Covi19. Con una differenza che lui e la sua famiglia, la vaccinazione se l'hanno fatta. E', e questa e' forse la cosa che non gli fa' per niente onore, il principale denigratore del dottore Fauci, un Italo/Americano che per quarantanni e' il direttore dell'agenzia federale sulle malattie infettive, uomo di grande umilta' che ha servito con dignita' e onore ben sei Presidenti Americani, siano essi Democratici o repubblicani. Un grande scienziato che il mondo ci invidia. Per lo piu' un nativo di Bensonhurt, quartiere Italo/ Americano per eccellenza. De Santis,per non tradirsi, in questi giorni sta' lavorando in una legge sull'abordo che se approvata impedira' alle donne il diritto di disporre del loro corpo come loro vogliono. In America si sta' ritornando agli anni sessanta/ settanta, al tempo in cui le donne lottarono per aver la loro sacrosanta liberta' di scegliere. Come sta' seguendo altri Stati razzisti che hanno approvato leggi che cercheranno nei quartieri principalmente abitati da gente di colore di non avere la stessa opportunita' dei quartieri bianchi di avere il diritto al voto. Ha vinto l'elezione a governatore della Florida per un pugno di voti. ( su piu' di otto milioni di votanti ha vinto con un magine di un trentamila voti, con centomila voti andati ad altri candidati democratici che avrebbero potuto fare la differenza). Eppure si ritiene un DUCE che pretende poteri assoluti. Tutto questo ed altro ancora non fanno di questo, personaggio un esemplare cansanese. Ci sono figli e nipolti di cansanesi che, intelligenti come lui, ma con meno possibilita', che con sacrifici ed perseveranza sono riusciti ad occupare posti di grande rilievo in tutti i campi dell'attivita' umana. Soltanto alcune settimane fa' e' apparso sul gigante schermo di uno dei palazzi piu' prestigiosi della citta' il "Times Square Building" il nome e l'effigie di un vero figlio di Cansano. La compagnia di cui lui ne e' presidente e CIO aveva appena comprato lo stesso palazzo. Di questi esempi ce ne sono a centinaia. Sono questi i veri ambasciatori del Cansano nel mondo, sono a questi giovani che dovrebbe andare il nostro grazie e la nostra riconoscenza. Brooklyn,Ny.

ven 7 gen alle ore 18:47

 

Donato D'Orazio. Un'altro anno che se ne va', un nuovo anno che viene. Sogni che si infangono e sogni che si rinnovano. E' la storia infinita di un'umanita' che continua. Il 2021 ci ha lasciato senza rimpianti, senza quel qualcosa di concreto che ci faccia sperare che un po' di ottimismo si affaccia nelle nostre vite. Un'anno, il 2021, che ha tenuto in sospeso l'intero universo. IL covid che ha portato con se' soltanto dolori, morte, inquietudine. I fuochi che hanno bruciato milioni di ettari di verde mozzando il fiato al pianeta. Gli uragani che hanno rasato al suolo case, quartieri ed intere famiglie. Un disastro ecologico mai sperimentato prima. Il clima che si riscalda pericolosamente, l'ossigeno che viene a mancare, la siccita' che sta' mettendo sul lastrico miliardi di gente. E mentre tutto questo accade, mentre il nostro pianeta sta' andando verso quel baratro senza ritorno, gli uomini che contano, quelli che dovrebbero far si' che tutto questo non accada che fanno? Pensano ai propri interessi,diventono sempre piu' egoisti, sempre piu' saccenti, perdono la loro dignita' per dar posto al dispregevole mostro del potere. L'America, forse piu' di ogni altra nazione al mondo, sta' sperimentando sulla sua pelle tutte queste nefandezze. Politici senza ritegno morale e civico, senza una bricciola di buon senso stanno minando, giorno dopo giorno, picconata dopo picconata, quella democrazia che e' stata l'essenza principale che ha fatto questa nazione grande ed ammirata dal mondo intero. Quella democrazia fondata dal potere del popolo e' stata ed e' messa in discussione ogni giorno da falsita', bugie da una mente malata di un uomo che sta' portando questo paese verso quel toteliarismo che sicuramente distruggera' per sempre l'immaggine di una nazione che da duencento anni e' stata esempio di liberta', generosita', di accoglienza, di comprensione verso i deboli e diseredati. Ieri e' stato il primo anniversario del nefasto colpo di Stato che avrebbe per sempre cancellato tutto cio' che di bello i padri di questa nazione aveva sognato. Ed il colpevole e' ancora libero, ancora pericoloso, ancora piu' assetato di potere. Speriamo che l'anno che ci ha lasciato sia soltanto un incupo, un breve periodo in cui il male ha vinto sul bene, il cui il vile protagonistadi queste' vilta' si ravveda, si libera dal malefico istinto che lo attanaglia, si ravveda, si faccia un esame di coscienza, se coscienza ha, e finisca di far del male a questo paese. Speriamo che tanta gente che ingenuamente lo segue si spoglia di quell'inspiegabile attrazione verso questo ignobile uomo e ritornano ad essere quelle persone generose che sono sempre state. E speriamo ancora che l'anno 2022 sia l'anno della svolta, l'anno incui il mondo possa ritornare alla normalita' all'amicizia, alla generosita', alla pace, al potere del popolo, a quella all'unita' di intenti che possa portare questo miracolo della natura che si chiama TERRA ad un avvenire senza fine. A tutti BUON ANNO NUOVO Brooklyn,Ny.